Bio, presentazione…

Dottore in economia delle cooperative e delle organizzazioni non profit.
Una preparazione specifica per affiancare gli enti non profit
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L'entrata nel mondo non profit fu del tutto fortuita, mentre stavo aprendo il mio centro di elaborazione dati, un amico mi propose di aiutarlo a gestire un'associazione e studiare l'iter per costituire una cooperativa sociale di tipo B.

Tenuto conto che come ragioniera avevo lavorato in uno studio di commercialista e successivamente in un'importante azienda commerciale bresciana, di cui ero responsabile amministrativa, CED paghe ed estero, per entrare in un mondo così diverso avviai una ricerca diretta sul campo. Vent'anni fa c'era poca documentazione in merito, fissai appuntamenti con il notaio, alcuni funzionari di Confcooperative, del Consorzio Sol.co, il Tribunale, per capire l'iter, i tempi, per costituire la Cauto Cantiere Autolimitazione, studiare con i soci costituenti lo statuto, le attività, predisporre il primo budget. L'aspetto più difficile da comprendere fu l'inserimento lavorativo, le sue ripercussioni economico-sociali e tributarie,

Dopo questa prima esperienza, ho gestito la cooperativa la sua gestione amministrativa, finanziari per sette anni. Altre persone mi chiedevano aiuto per gestire associazioni, ma subito capii che non potevo utilizzare metodi di controllo utilizzati nelle realtà profit e la mia formazione spesso mi mandava in crisi.

Così iniziai a frequentare i Corsi Cergas a Milano, poi i Corsi Sda, pionieri nella formazione rivolta agli peratori del non profit dove ho imparato la normativa fiscale e le buone prassi amministrative, con la guida dei professor Fiorentini, Travaglini. Poi un funzionario di Confcooperative mi segnalò un convegno a Parma e partecipando alle giornate formative capii che le scuole di formazione erano due: Milano e Forlì. Allargai quindi i miei orizzonti partecipando ai corsi Aicoon e della Fund raising school.

Visti i miei studi, iniziarono a chiedermi la tenuta di alcuni corsi sulla fiscalità degli enti non profit a Brescia, organizzati dalla Provincia e da alcune Fondazioni locali.

Convinta che per rispondere meglio alle sollecitazioni di volontari e cooperatori, dopo un anno di travagliata meditazione, mi iscrissi al Corso di diploma a Forlì che nel giro di un anno si trasformò in un corso di laurea studiato proprio per creare nuove e specifiche professionalità per il mondo non profit.

Ho studiato materie specifiche: economia civile con il professore Zamagni, fund raising con il professor Melandri, sociologia degli enti non profit con i professori Colossi e Bassi, diritto delle cooperative con il professor Paolucci, finanza etica, etc…

La base culturale acquisita, mi serve nella pratica per spiegare meglio ai miei interlocutori perchè devono tenere un certo comportamento e rispettare alcune regole, altre volte per fare puntuali domande durante convegni in cui spesso si segue in modo passivo.